mercoledì 3 giugno 2009

Su la Testa! Appello al voto a sostegno della candidatura di Laura Stochino


Appello al voto a sostegno della candidatura di Laura Stochino alle elezioni europee 2009.

SU LA TESTA!

ALLE PROSSIME ELEZIONI EUROPEEVOTA UNA DONNA, VOTA UNA COMUNISTA
VOTA LAURA STOCHINO


Alle prossime elezioni europee Rifondazione comunista e Comunisti italiani si presenteranno sotto un unico simbolo, all’interno di un comune progetto politico che non è l’ennesimo cartello elettorale tra compagni di strada che il giorno dopo si separano. Questo simbolo rappresenta l’inizio di un percorso reale di unità a sinistra a partire da valori e contenuti comuni. Siamo in una fase di acuta crisi economica, crisi reale del modo di produzione capitalistico, dei suoi rapporti di sfruttamento e appropriazione delle ricchezze. Una fase segnata da sempre più stridenti contrasti economico-sociali e dalla permanente scomposizione-composizione di blocchi imperialistici nelle relazioni internazionali.

In Italia la regressione è anche e soprattutto politica con l’avanzata inarrestabile di una destra dai tratti eversivi e antidemocratici. La vittoria delle destre, a fronte della polverizzazione della sinistra, ha portato all’imbarbarimento delle relazioni sociali e all’arretramento delle conquiste fatte dal movimento dei lavoratori in un secolo di lotte. Sembra quasi che nel nostro Paese le lancette dell’orologio siano state spostate indietro: se da un lato i padroni sono liberi di sfruttare a loro piacimento, dall’altra la classe politica al potere sta smontando la nostra Costituzione pezzo per pezzo e veicolando la riabilitazione storica e politica del fascismo, il tutto in un clima di crescente xenofobia e leggi infami che richiamano il contesto delle Leggi razziali. Questa avanzata della destra è stata favorita dalla inservibilità del partito democratico e insieme da scelte sbagliate nel campo della sinistra. Per anni si è lavorato quasi esclusivamente a prendere le distanze dalla storia del movimento operaio e comunista, nella rincorsa di un “nuovismo” politico e ideologico che ha lasciato soli e indifesi i lavoratori, privati di una qualsiasi prospettiva politica che li ponesse al centro dell’agenda politica.

Ora la musica è finalmente cambiata, i comunisti ci sono e, orgogliosi del proprio patrimonio storico e politico, sono in campo per riprendere il cammino interrotto. In queste elezioni c’è la possibilità di invertire la tendenza, di ridare voce agli interessi delle classi subalterne, ai lavoratori e ai disoccupati, a tutti quei soggetti sociali che più subiscono le conseguenze negative di una crisi il cui costo va fatto pagare a tutti coloro che hanno lucrato e fatto profitti sulle spalle del lavoro subordinato, stabile o precario. La lista comunista rappresenta questa opportunità e al suo interno la candidatura di Laura Stochino, nel collegio Sicilia - Sardegna, costituisce l’esemplificazione più evidente di un reale rinnovamento politico in linea con questa esigenza di riscatto popolare.

Laura ha ventinove anni, è diventata dirigente del PRC dopo un percorso di crescita umana e politica nel movimento studentesco, nelle lotte antimperialiste e in quelle per i diritti dei lavoratori. Ricercatrice in formazione, insegnante precaria, da anni lavora all’interno dell’associazionismo culturale ed è impegnata nell’antifascismo militante. La sua candidatura rappresenta anche una occasione per rimettere al centro dell’agenda politica, anche nell’ampio quadro tracciato dalle politiche di indirizzo dell’Unione Europea, l’autogoverno dei territori, in primo luogo della Sardegna, nella convinzione che solo la ripresa dell’organizzazione del conflitto dal basso, nelle specifiche realtà locali, possa rendere feconda l’attività politica nelle istituzioni come leva di cambiamento e trasformazione sociale. Per tutte queste ragioni abbiamo deciso di sostenere la candidatura di Laura, per tutte queste ragioni ti chiediamo di aderire a questo appello e votarla.

I primi firmatari:
Gianni Fresu(Ricercatore, Comitato Politico Nazionale PRC)
Mariella Cao(Comitato Sardo Gettiamo le basi)
Fawzi Ismail(Associazione Amicizia Sardegna-Palestina)
Gisella Trincas(impegnata nel campo dei diritti e della salute mentale)
Mauro Bulgarelli(Presidenza Associazione Sì alle energie rinnovabili, No al nucleare)
Mariangela Pedditzi(impegnata nei diritti dei migranti e dei rifugiati)
Matteo Quarantiello(Rappresentante degli studenti – C.D.A. Università di Cagliari)
Pia Brancadori(insegnante)
Matteo Murgia(Associazione Culturale Don Chisciotte)
Claudia Ortu(Rete Dottor Precario)
Francesco Bachis(Studioso di Antropologia Università di Cagliari)
Maria Cristina Secci(Ricercatrice Università Città del Messico)
Nicola Melis(Studioso di Storia e Istituzioni del Vicino Oriente Università di Cagliari)
Cristina Ibba(Consiglio Nazionale Forum delle Donne)
Carlo Calì(comitato Italia-Kurdistan)
Tonirosa Brotzu(Consigliere provinciale Nuoro)
Antonio Trudu(docente Università di Cagliari)
Simona Lobina(Consigliere provinciale Medio Campidano – Cpn PRC-SE)
Paolo Pisu(già Consigliere regionale del PRC-SE)
Rita Marras(Libreria Odradek - Sassari)
Michele Zurru(FLC Cagliari)
Rosaria Congiu(già Assessore Ambiente provincia CA)
Giuseppe Stocchino (Segretario Federazione Prc/Se Cagliari)
Isa Marras (Consigliere Comunale Monserrato)

sabato 30 maggio 2009

Perché imbavagliate la lista comunista?

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Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Cagliari

Alla cortese attenzione di
tutti gli organi di informazione

Cagliari, 26 Maggio 2009

Comunicato Stampa

Oggetto: Perché imbavagliate la lista comunista?

Mentre in tutta Italia la Lista Comunista protesta contro il sistematico oscuramento mediatico e politico delle tv private e pubbliche, assistiamo anche in Sardegna alla più totale assenza della presenza della Lista Comunista dai principali quotidiani sardi. Un fatto scandaloso e vergognoso che dimostra come queste elezioni europee, anche nella circoscrizione Sicilia/Sardegna, non garantiscano una conoscenza democratica dell’offerta politica reale e si siano inevitabilmente trasformate in una banale partita truccata dove è materialmente impedito “scendere in campo” e partecipare alla pari delle altre liste.

L’Articolo 49 della Carta Costituzionale dovrebbe garantire a tutti i cittadini il “diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”. Ma nonostante l’evidente lesione dello stato di diritto e della legalità costituzionale, noi comunisti in Sardegna, continuiamo a fare campagna elettorale con le mani legate e la carta stampata continua nel tentativo (consapevole o inconsapevole?) di liquidarci dal confronto e dal dibattito politico. Un confronto che pare essere un fastidioso ostacolo sulla strada gia tracciata della svolta autoritaria del bipartitismo.

A nome del Partito della Rifondazione Comunista della Federazione di Cagliari chiedo il rispetto delle regole durante la campagna elettorale, un rispetto delle regole che garantisca pari dignità di riconoscimento politico alla Lista Comunista – Sinistra Europea. Un rispetto delle regole che tuteli il pluralismo, l’imparzialità, l’obbiettività, e la parità di trattamento tra le diverse forze politiche. La difesa del pluralismo e del diritto all'informazione è il fondamento necessario per la costruzione di una democrazia reale nel nostro paese.

Giuseppe Stocchino
Segretario Prc/Se Federazione di Cagliari

Per informazioni:
3397513009
3346241982

giovedì 28 maggio 2009

LA VOSTRA CRISI NON LA PAGHIAMO!

Sabato 30 maggio 2009 a Quartu S.Elena si terrà un'assemblea pubblica con i responsabili nazionali di lavoro e industria del PRC e del PdCI.
LA VOSTRA CRISI NON LA PAGHIAMO!

Assemblea pubblica su crisi, lavoro, sviluppo, Europa


SABATO 30 MAGGIO 2009

QUARTU SANT'ELENA

ore 18.30

Sala Michelangelo Pira

(Via Brigata Sassari, fronte ex Upim)

Intervengono:
  • Bruno Casati - responsabile nazionale industria del Partito della Rifondazione Comunista;
  • Dino Tibaldi - responsabile nazionale lavoro del Partito dei Comunisti Italiani;
  • Laura Stochino e Alessandro Corona - candidati sardi alle elezioni europee nella Lista Comunista - Sinistra europea.
Coordina Giuseppe Stocchino, segretario della Federazione di Cagliari del PRC.

L'annuncio dell'iniziativa e le locandine sono disponibili cliccando qui:
http://www.laurastochino.it/2009/05/28/30-maggio-assemblea-pubblica-su-crisi-lavoro-europa/
Oppure in allegato a questa email.

Siete invitati a partecipare, e a diffondere questo invito tra tutte le persone interessate.

Non esiste fatalità nelle morti annunciate


Esprimendo il nostro più sentito cordoglio alle famiglie e ai compagni di lavoro delle vittime, vogliamo dire basta a chi si richiama alla fatalità. Queste morti sono per noi morti annunciate, la logica conseguenza di turni di lavoro massacranti e di ritmi di consegna disumani. Negli ultimi anni la famiglia Moratti ha scelto di delegare importanti fasi della lavorazione a ditte esterne per ridurre i costi e aumentate la produttività. Sono scelte che hanno costi umani elevati se pensiamo che il maggior numero di incidenti colpisce i lavoratori delle ditte appaltatrici. Crediamo importante che la giustizia faccia il suo corso, ma dall’altra non possiamo attendere una sentenza di tribunale per esprimere tutto il nostro dissenso politico e umano per delle scelte aziendali che fanno dei posto di lavoro un posto di morte e sofferenza. Questo tragico evento è un ulteriore monito a vigilare sui tentativi di depotenziamento del Testo unico sulla sicurezza che il governo nazionale sta mettendo in atto.

Laura Stochino e Alessandro Corona
(candidati sardi nella Lista Comunista – Anticapitalista)

martedì 26 maggio 2009

Basta con le morti sul lavoro! Basta con l’impunità dei padroni!

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Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Cagliari

Alla cortese attenzione di
tutti gli organi di informazione

Cagliari, 26 Maggio 2009

Comunicato Stampa

Oggetto: Basta con le morti sul lavoro, Basta con l’impunità dei padroni.


A nome del Prc di Cagliari, voglio esprimere solidarietà e vicinanza alle famiglie dei 3 operai morti questo pomeriggio all'interno degli impianti della raffineria Saras a Sarroch (Ca). Secondo le prime informazioni, gli operai si trovavano in un ambiente chiuso che si sarebbe saturato di esalazioni tossiche. Siamo stanchi di restare a guardare un sistema economico violento, incivile e criminale che andrebbe fermato e invertito: da un parte si continuano a garantire condizioni di massima redditività alle industrie, e dall’altra si aumenta la precarietà, si allunga in maniera indiscriminata l’orario di lavoro, e poi si controllano di meno, o non si controllano affatto, le violazioni sulle norme di sicurezza. Un Paese che si definisce civile dovrebbe difendere ed estendere diritti e tutele per tutti i lavoratori.

Il mondo del lavoro, in Italia e in Sardegna nasconde sempre più il volto infame e crudele della progressiva mancanza di regole sulla sicurezza. La provincia di Cagliari non è immune alla destrutturazione del diritto alla salute e all’incolumità nel lavoro. Le impunità delle aziende sono sempre più evidenti, soprattutto con la neutralizzazione da parte del governo Berlusconi del Testo Unico sulla sicurezza, si abbassa la guardia in maniera complice e consapevole. Basta morti sul lavoro in nome del profitto. In una Repubblica fondata sul lavoro come la nostra, di lavoro non si può morire.

Giuseppe Stocchino
Segretario Federale Prc/Se Cagliari